itenfrdeptrorues

L’”Arca” e la “Cornucopia”

di: Laurana Lajolo

Ci sono grandi cambiamenti nella nostra agricoltura: la trasformazione delle piccole proprietà contadine in imprese agricole di una certa dimensione, qualche giovane in più che si dedica a questa attività e la produzione di qualità del prodotto, il vino, le nocciole. L’allevamento e qualche prodotto di nicchia. Ora la grande sfida è sull’ambiente, che è una delle direttrici fondamentali per ottenere i fondi  europei. Una volta erano i contadini e gestire e tutelare il territorio coltivando la vigna e il campo, pulendo i fossi, facendo manutenzione dei sentieri di vicinato e così via.

Ma l’agricoltura intensiva provoca danni all’ambiente e gli di biodiversità la indicano con un nome mitico: la “Cornucopia”, il corno dell’abbondanza, che trasforma le risorse genetiche con una selezione di poche varietà e razze cosmopolite. Hanno, invece, definito “Arca”, quel sistema che vuole conservare le risorse locali, diversificate adattabili a specifici ambient fisici socio-culturali. Queste coltivazioni sono più resilienti rispetto ai cambiamenti climatici, che provocano già effetti pesanti sulle coltivazioni e che devono assolutamente essere affrontati in tempi rapidi.

Il sistema agricolo è un insieme di diverse componenti di territorio, risorse genetiche, capacità manageriale dell’imprenditore ed è condizionato dal clima, che condiziona a sua volta l’ambiente. Quindi dovremmo risalire sull’”Arca” dell’agrobiodiversità e non preferire la “Cornucopia”.

 

Tags: tutela del territorio, agricoltura, impresa

 


© 2018-2020 ADL culture On-line

Autorizzazione del Tribunale di Asti n. 4/2018

logoADL
Associazione Davide Lajolo onlus - via Alta Luparia, 5 - 14040 Vinchio (AT) - P.IVA. 91006490055


Contattaci: redazione@adlculture.it

 

adlculture.it rimane a disposizione dei titolari di copyright che non è riuscita a raggiungere.