itenfrdeptrorues

Vivere il territorio

di: Maurizio Martino, Vicepresidente Ass. Turistica Pro Loco Nizza Monf.to

Festival paesaggio 2018 fronte

Questo intervento è volto illustrare la situazione della Città di Nizza Monferrato e riflettere su quale sia il modo più “corretto” di vivere il nostro territorio.

Nizza Monferrato, quella che Davide Lajolo definiva: “la mia capitale”, è da sempre il capoluogo del Nicese, territorio che ora s’identifica nei 18 Comuni della Docg Nizza. Nizza Monferrato è stata fino a pochi anni fa, oltre che essere un rinomato centro agricolo, commerciale e artigianale, una città prevalentemente di “Servizi”. In allora gli abitanti dei Comuni circostanti qui si recavano per disbrigare le proprie pratiche negli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, dell’Inail, della Pretura, del Giudice di Pace o, più semplicemente, per portare conforto a un parente ricoverato in uno dei tanti reparti dell’Ospedale. Via via, a causa delle politiche di accentramento e di contenimento dei costi dei vari Enti e Ministeri, tutti questi uffici sono spariti da Nizza Monferrato e dell’Ospedale, che ora ha perso molti suoi reparti, sono rimasti quasi solo più degli Ambulatori Medici e un Hospice per i malati terminali.

Il decremento di accessi in loco degli abitanti dei Comuni attigui è però recentemente stato sostituito da una nuova e interessante realtà: quella turistica. Dai dati ufficiali forniti dall’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte emerge come nel 2017 Nizza Monferrato abbia avuto questi numeri: nelle 22 Strutture ricettive (per un totale di 341 posti letto) hanno soggiornato 7425 Turisti (3364 Italiani e 4061 Stranieri), che mediamente hanno sostato in città di 2,67 giorni. Così nel 2017 Nizza Monferrato, città di poco più di 10000 abitanti, ha avuto ben 19853 presenze turistiche.  Dati che dimostrano come il territorio Nicese sia sempre più apprezzato da turisti e visitatori.

La domanda che sorge spontanea è quindi questa: cosa proporre loro per farlo apparire quindi al meglio? L’errore da non commettere è quello di cercare di artificiosamente “camuffare” il nostro territorio per farlo apparire diverso. Infatti dobbiamo essere consapevoli del fatto che chi vuole trascorrere le proprie vacanze da noi non cerca certo i divertimenti della Riviera Romagnola o la brezza delle Dolomiti. I visitatori che raggiungono le nostre colline dell’Alto Monferrato cercano quello che si chiama il Turismo Esperienziale: ovvero vivere un’esperienza unica, diversa e irrepetibile, mai vissuta prima. Proprio per ciò noi non dobbiamo cercare di essere qualcos’altro, dobbiamo semplicemente essere noi stessi.

Forse non saremo più quelli dei racconti di Pavese, Fenoglio e Lajolo, perché i tempi cambiano e la “modernità”, con tutti i suoi pro e i suoi contro, è giunta anche in questa parte di Alto Monferrato, ma di certo siamo figli di quei valori, di quelle tradizioni, di quei gusti e di quei paesaggi.

Io credo che con il tempo non solo la cucina vada “rivisitata” ma vada “rivisitato” anche il nostro modo di vivere e di proporci agli altri e ai turisti in particolare. Un tempo, ad esempio, si camminava per necessità, ora lo si fa per mantenersi in forma, per godersi il paesaggio, per respirare l’aria buona…ma le colline sono sempre le stesse che furono calpestate dai nostri padri e dai nostri nonni: se sapremo conservarle a modo e a dovere potremo beneficiarne al meglio noi e chi deciderà di trascorrere qui le proprie vacanze.

Quindi portiamo pure il Wi-Fi in ogni angolo del nostro territorio ma, al tempo stesso, non rinunciamo mai: ai nostri musei contadini ed etnografici (a Nizza abbiamo il Museo delle Contadinerie Bersano e il Palazzo del Gusto); alle nostre collezioni d’arte conservate nei nostri Palazzi di pregio (la Galleria Art ‘900-Collezione Davide Lajolo a Palazzo Crova),  raccolte che nascono dalla capacità dei nostri avi di conservare senza mai disperdere nulla; ai nostri Parchi (Rocchetta Tanaro) e alle nostre Riserve Naturali (Val Sarmassa) e, soprattutto, alle nostre viti…perché chi viene a farci visita cerca si modernità e comodità, ma vuole apprezzare anche quello che altri luoghi hanno perso e che noi conserviamo ancora: lo spirito d’accoglienza, la buona cucina, il bel paesaggio e, soprattutto, la voglia di stare assieme nei nostri Locali, nelle nostre Fiere e nelle nostre Sagre …con o senza social network.

*L’Associazione Turistica Pro Loco Di Nizza Monferrato fin dagli anni ’70 si è prodigata in attività di promozione e valorizzazione del territorio, sia in ambito enogastronomico, che storico-culturale. E’ impegnata inoltre nel tentativo di conservare memorie, tradizioni e valori sia del mondo cittadino, che di quello rurale nicese, in modo che non si disperda il grande patrimonio immateriale monferrino.

 

Tags: campagna, Nizza Monferrato, ricerca, paesaggio, Festival del paesaggio agrario, turismo, strutture ricettive, enogastronomia

 


© 2018-2019 ADL culture On-line

Autorizzazione del Tribunale di Asti n. 4/2018

logoADL
Associazione Davide Lajolo onlus - via Alta Luparia, 5 - 14040 Vinchio (AT) - P.IVA. 91006490055


Contattaci

 

adlculture.it rimane a disposizione dei titolari di copyright che non è riuscita a raggiungere.