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“Al rombo del cannon. Grande guerra e canto popolare”

di: redazione

CASTELLO DI CISTERNA D’ASTI, PIAZZA HOPE, 1 CISTERNA D’ASTI

 SABATO 1 DICEMBRE 2018 ore 16,00 

Presentazione del volume

 

“Al rombo del cannon. Grande guerra e canto popolare” (NERI POZZA EDITORE, 2018)

di FRANCO CASTELLI - EMILIO JONA ALBERTO LOVATTO

Uno studio di ampio respiro storico, antropologico, sociologico e folklorico sulla canzone popolare negli anni della Grande Guerra.

ne discute con gli autori LAURANA LAJOLO  

con la partecipazione di BETTI ZAMBRUNO (voce) e PIERCARLO CARDINALI (chitarra)

 

Nonostante l’orrenda carneficina della «meglio gioventù», la Grande Guerra fu anche una straordinaria fucina di canti popolari, ma mentre i canzonieri ufficiali risuonarono di inni patriottici, dandone un’immagine retorica, la guerra realmente cantata dalle classi popolariiraccontò il dolore della partenza, l’orrore della trincea, la morte negli assalti alla baionetta, lo strazio delle famiglie, il lutto infinito di un’intera popolazione che vedeva decimata la sua gioventù. Al rombo del cannon analizza le forme musicali: epico-lirica, strofette satiriche, cantastorie, canzone napoletana, e le formule  del canto erotico e licenzioso e del canto in forma epistolare.

FRANCO CASTELLI: dirige il Centro di cultura popolare «G. Ferraro» presso l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria (Isral). Oltre a saggi sulle fonti orali, ha pubblicato lavori sulla ritualità carnevalesca e sulla poesia dialettale.

EMILIO JONA: poeta, narratore, commediografo, saggista. Tra i suoi libri: di cultura popolare, Cantacronache. Un’avventura politico-musicale degli anni cinquanta (Scriptorium-Paravia, 1995, con M.L. Straniero), di cui fu anche uno dei protagonisti; di poesia, La cattura dello splendore (Scheiwiller, 1998, finalista al premio Viareggio, vincitore del premio Catanzaro 1999); tra i testi teatrali, Il 29 luglio del 1900. Vita e morte dell’anarchico Gaetano Bresci (Sipario n. 321, 1973, con S. Liberovici, premio Riccione 1972); tra i romanzi, Il celeste scolaro (Neri Pozza, 2016), finalista al premio Bottari Lattes, 2016.

ALBERTO LOVATTO: ha svolto ricerche di storia orale e di memoria del movimento operaio e si è occupato di storia e memoria della deportazione. In campo etnomusicologico ha pubblicato studi di organologia etnica, sul canto popolare e sociale, di storia e memoria delle bande musicali locali.

I tre autori hanno una lunga consuetudine di lavoro comune nel campo dell’etnomusicologia; insieme hanno pubblicato: Senti le rane che cantano. Canti e vissuti popolari della risaia (Donzelli, 2005, premio Nigra 2006), Le ciminiere non fanno più fumo. Canti e memorie degli operai torinesi (Donzelli, 2008), e hanno curato una nuova edizione critica de I canti popolari del Piemonte di Costantino Nigra (Einaudi, 2009).

Gli incontri sono validi ai fini dell’aggiornamento degli insegnanti.

www.scuolealmuseo.it/ info: Scuola Primaria di Cisterna d’Asti Cravanzola Giovanna e Scuola dell’Infanzia di Cisterna d’Asti Mo Tiziana 0141979476 — 0141979522

 

Tags: contadini, storia, cultura, canti popolari, tradizioni popolari, Franco Castelli, ISRAL, Grande Guerra, folk, musica, canzoni, soldati, comunità, identità, ballate, feste, tradizioni

 


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