itenfrdeptrorues

San Giuseppe patrono maschio e laico

di: Don Dino Barberis, direttore La Gazzetta d’Asti

La Santa Famiglia sembra funzionare al contrario delle altre famiglie. Ci sono voluti secoli per comprendere la dignità dei bambini e ancora oggi, a causa dei femminicidi, non si è ancora recuperata in pieno quella della donna. Invece la Santa Famiglia è stata venerata innanzitutto per il bambino, poi per la donna. Ora molto lentamente si sta recuperando l’uomo, San Giuseppe, il tentativo di recupero è ora facilitato dall’anno speciale in suo onore che entra nel vivo proprio oggi, solennità del santo.

Sarà un recupero molto interessante: san Giuseppe può diventare un riferimento eccezionale perché tiene insieme l’essere maschio e l’essere laico. Padre, ma anche cittadino del suo tempo. Sposo ma anche lavoratore. Custode della sua famiglia ma anche perseguitato dai potenti. Capace di riconoscere un figlio non suo, ma anche di giocare un ruolo dietro le quinte.

In una società in cui le questioni della famiglia, del lavoro, della cittadinanza e dell’immigrazione sono decisamente cruciali conviene valorizzare nel giusto modo questo discreto patrono e custode.


(Da La Gazzetta d’Asti, 19/03/2021)

Tags: religione, santi, parità

 


© 2018-2021 ADL culture On-line

Autorizzazione del Tribunale di Asti n. 4/2018

logoADL
Associazione Davide Lajolo onlus - via Alta Luparia, 5 - 14040 Vinchio (AT) - P.IVA. 91006490055


Contattaci: redazione@adlculture.it

 

adlculture.it rimane a disposizione dei titolari di copyright che non è riuscita a raggiungere.