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Comunità di collina: un sistema di sistemi

di: Renato Grimaldi

Sabato 17 novembre 2018 nell’ambito della rassegna “Voci dai libri” curata da Franco Vaccaneo presso la Biblioteca civica di Santo Stefano Belbo in collaborazione con la Fondazione Cesare Pavese si è tenuta la presentazione del volume di Renato Grimaldi, Comunità di collina: un sistema di sistemi, Milano, Angeli, 2017.

In Italia i piccoli comuni con meno di 1.000 abitanti sono circa un quarto del totale mentre nella Regione Piemonte sono poco più della metà, conteggiano al loro interno il 7% della popolazione ma governano il 41% del territorio. Questi dati evidenziano l’importanza dei piccoli comuni soprattutto nella nostra regione e che sono sovente dimenticati nelle linee strategiche governative. Grimaldi ha studiato il paese di Cossano Belbo, nella valle Belbo in provincia di Cuneo, per illustrare come nei piccoli comuni sia passata anche la grande Storia e si siano poste le basi per il tessuto sociale, economico e culturale del territorio. Nella serata si sono affrontati tre temi, tra i tanti proposti nel libro. Il primo ha riguardato la famiglia Lajolo che è stata presente nel paese già dal 1650 come testimonia un dipinto donato dalla famiglia stessa al Santuario della Madonna della Rovere (Fig. 1)Renato Grimaldi 1; è stata di notevole interesse la presenza del conte Emanuele Lajolo di Cossano che con affetto ha portato la testimonianza e documenti inediti; con la sua famiglia ora abita a Torino.  Il secondo tema trattato ha riguardato la Grande Guerra e in particolare si è ricordato il centenario della fine del conflitto mondiale.

L’autore ha ricordato con immagini inedite che il campanone della chiesa di Cossano Belbo porta scritti nel piombo i nomi dei caduti e dispersi della Prima Guerra Mondiale (Fig. 2)Renato Grimaldi 2 e che dunque ogni volta che scoccano le ore in qualche modo i cossanesi ricevono il loro ricordo; il sindaco di Cossano ha sottolineato l’importanza di tale ri-scoperta dato non v’era consapevolezza di questo fatto.  Il terzo tema ha riguardato il dopoguerra di Adriano Balbo, partigiano combattente della II Divisione Langhe che con il nome di battaglia di “Giorgio” è stato al fianco del comandante Piero Balbo “Poli” (il comandante Nord descritto da Beppe Fenoglio) in tutto il periodo della Resistenza. Finita la guerra – dopo essersi laureato in Medicina – ha girato il mondo per alcuni anni occupando infine il ruolo di aiuto regista nel film “O’ cangaçeiro” a San Paolo di Brasile (Fig. 3)Renato Grimaldi 3. Il vice sindaco di Cossano ha proposta una proiezione del film per ricordare e discutere di questo personaggio che è stato alla base della formazione della prima banda partigiana della valle Belbo.

In conclusione della serata Franco Vaccaneo ha sottolineato come Cossano Belbo sia un paese laboratorio che rappresenta la storia, le trasformazioni sociali ed economiche e la cultura di tutte le piccole comunità e che quindi il libro va letto e interpretato in questo modo.


Renato Grimaldi (1917), Comunità di collina: un sistema di sistemi, Milano, Angeli

 

 


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