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Natale a Costarica

di:  Willy Rizzolari dal Costarica

In Costarica il solstizio oltre che alle festivitá religiose si caratterizza con la fine dell'anno scolastico di tutti i gradi e iniziano le vacanze per chi lavora, le "ferie", e il caos e i consumi vanno a braccetto.

Le affinitá delle popolazioni latine (feste e consumi irrazionali) e l'internazionalizzazione (globalizzazione) dell'azione consumistica, anche se si sentono "più buone", si dimenticano le disuguaglianze, (forse un po’ di tregua a fine anno non guasta). Ma si dimentica anche il Report dell'ONU Informazione Globale su Sviluppo Umano 2019, diffuso dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, dove si mette in risalto, sociologicamente due interessanti e socialmente preoccupanti aspetti correlati tra loro: ampliazione dell'apertura della forbice delle disuguaglianze originata dal cambio climatico e, più in generale, dalle questioni ambientali e l'aumento delle già enormi disuguaglianze nei Paesi più poveri. Potrebbe essere utile pubblicare, nel 2020, su www.adlculture.it una recensione del documento di un qualche esperto. Auguri a tutti.

Sviluppo umano ONU

L’Indice di Sviluppo Umano è un numero compreso tra 0 e 1 che classifica i paesi del mondo in base al loro livello di sviluppo.

Ogni anno lo Undp (United Nations Development Programme – Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) pubblica il Rapporto sullo Sviluppo Umano. Nei Rapporti Undp i paesi sono classificati secondo il loro Indice di Sviluppo Umano (HDI – Human Development Index), che riassume gli standard raggiunti dai diversi paesi in tre dimensioni chiave dello sviluppo umano: ● la possibilità di condurre una vita lunga e sana, misurata attraverso la speranza di vita alla nascita; ● il livello di istruzione, misurato attraverso la media degli anni di scuola dagli adulti e la media attesa degli anni di scuola per i bambini; ● avere uno standard di vita decente, misurato attraverso il Pil pro capite medio.

L’Indice di Sviluppo Umano supera la visione dello sviluppo come pura crescita economica.

Classifica paesi più e meno sviluppati

189 i paesi classificati dallo Undp secondo l’Indice di Sviluppo Umano.

1. La media mondiale è di 0,728 (era 0,717 nel 2016, 0,597 nel 1990). 112 paesi la superano, 77 stanno sotto la media (erano 87 nel 2016).
2. Il paese più sviluppato al mondo è la Norvegia (0,953), seguita da Svizzera, Australia, Irlanda e Germania.
3. Il paese meno sviluppato al mondo è il Niger (0,354), preceduto da Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Ciad e Burundi.
4. Il paese che è cresciuto di più negli ultimi 5 anni (2012-2017) è l’Irlanda, che ha risalito 13 posizioni.
5. Il paese che invece ha avuto il tracollo più significativo è la Siria, che ha perso 27 posizioni.
6. Dei 30 paesi più sviluppati al mondo, 19 sono europei (erano 20 nel 2016).
7. Gli ultimi 20 posti sono tutti occupati da paesi africani, fatta eccezione per la posizione 178, occupata dallo Yemen.
8. L’Italia è 28esima con 0,880 (era 27esima con 0,878 nel 2016).


Foto: Marta Padilla

Tags: Nazioni Unite, sviluppo umano, consumismo

 


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