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Università e territorio

di: Laurana Lajolo

Il Polo universitario

Il Polo universitario ASTISS è l’unica istituzione culturale nata ad Asti negli ultimi trent’anni. Iniziato con un unico corso di laurea in economia su impulso della Fondazione CRA, ora conta sette corsi di laurea triennale, uno di laurea magistrale, master e centri di ricerca in collaborazione con Università di Torino, Università del Piemonte orientale, Accademia di Belle Arti di Cuneo, Politecnico di Torino. (vd. Scheda).

Gli studenti frequentanti nell’anno accademico in corso sono 1587 e circa la metà viene da fuori provincia. Alcuni si fermano durante la settimana, ma se la città offrisse foresterie e servizi residenziali convenzionati, diventerebbe una città più “giovane”, con una ricaduta economica sui consumi, e potrebbe attrarre anche giovani che frequentano Atenei di Torino. Infatti con la metropolitana torinese che arriva al Lingotto, Asti è molto più vicina al capoluogo regionale di certi quartieri periferici e può consentire condizioni di qualità della vita e di permanenza meno costose, con possibilità di socialità, di intrattenimento e di cultura.

Nel contempo interventi in questa direzione risulterebbero molto utili alla riqualificazione e alla rigenerazione della città, recuperando anche edifici pubblici e contenitori vuoti.

E’ da molto tempo che i giovani astigiani qualificati trovano lavoro altrove e spendono altrove le competenze acquisite

Le indicazioni del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza

Alla luce delle indicazioni del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza Asti ha potenzialità da valorizzare con la formazione universitaria. I corsi di laurea del Polo universitario sono professionalizzanti in campi che il PNRR vuole in espansione, ad esempio, nel campo delle infrastrutture sociali.

Sono previsti l’incremento dell’assistenza domiciliare in funzione di destituzionalizzare le case di riposo e per garantire la vita autonoma per anziani non autosufficienti e persone con disabilità (vd. "Astinsieme: un progetto per la cura delle persone e lo sviluppo della città"), la medicina territoriale, il turismo verde e l’agricoltura sostenibile, lo sport come veicolo di inclusione sociale, la tutela dell’ambiente.

Legame con il territorio: sapere condiviso

Dunque interessanti possibilità di occupazione per i neolaureati/e se si stabilisse una virtuosa sinergia tra la formazione universitaria, le scuole superiori, le amministrazioni pubbliche, le associazioni del volontariato, l’imprenditoria privata al fine di qualificare il territorio cittadino e provinciale con servizi essenziali per la qualità della vita, unitamente al processo di digitalizzazione.

Il polo ASTISS potrebbe saldare un legame con il territorio collaborando attivamente alla progettazione e programmazione delle strategie di medicina territoriale, attività sportive, rigenerazione urbana e qualità dell’abitare, interventi per l’inclusione e la coesione sociale.

La formazione universitaria potrebbe diventare sapere condiviso collaborando con enti pubblici e privati, fornendo il personale qualificato, sostenendo start up, proponendosi anche per la riqualificazione di persone già inserite nel mondo del lavoro (reskilling).

Le amministrazioni pubbliche hanno bisogno di nuove competenze e l’Università ha bisogno del territorio di riferimento per incrementare la sua funzione.

Ampliamento degli spazi

In questa ottica dovrebbe essere potenziata la sede con nuovi spazi didattici e di laboratorio e nuove risorse umane e finanziarie, comprese le foresterie.

Il Polo dovrebbe, cioè, “dilatarsi” con servizi aperti anche ai cittadini, intrecciandosi con l’impianto urbanistico della città, anche recuperando all’uso pubblico aree degradate, presenti nello stesso centro città (es. area Way Assauto), superando visioni settoriali e particolaristiche per affrontare la complessità delle aree urbane e rurali come un unico corpo sociale con un ritrovato ruolo di coordinamento provinciale.


POLO UNIVERSITARIO RITA LEVI MONTALCINI - SCHEDA

Nell’anno accademico 1995-96 il Comune di Asti, che una decina di anni prima non era entrato nel consorzio dell’Università del Piemonte orientale di Alessandria Novara, costituisce l’Associazione Universitaria Astense insieme alla Fondazione CRA con un corso di laurea in Economia.

Nel  2007 si costituisce la Società Consortile Asti Studi Superiori srl, formata da Fondazione Cassa di Risparmio di Asti (70,42 %), che esprime il Presidente,  Comune di Asti (12,68%), Banca Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. (12,68%) Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Asti (4,22 %).

Fino ad aprile 2021 il Consiglio di amministrazione è formato da rag. Mario Sacco Presidente, dr. Piercesare Mora Vicepresidente, consiglieri Erminio renato Goria, Piercarlo Molinaris, Aldo Pia, Maurizio Rasero, Elisabetta Tovo. Il direttore è il dr. Francesco Scalfari.

Il Comitato tecnico-scientifico è composto da Prof. Giorgio Calabrese – Coordinatore, Prof. Roberto Barbato, Dott.ssa Ivana Bologna, Prof. Roberto Cavallo Perin, Prof. Marco Devecchi, Prof. Cesare Emanuel, Prof. Vincenzo Gerbi, Prof. Pier Carlo Grimaldi, Prof. Pietro Piccarolo

Ha sede in piazza De Andrè (nel sedime dell’ex Caserma Colli di Felizzano), che è composta di aula magna e tredici aule biblioteca, uffici, segreterie e locali per centri di ricerca e laboratori di informatica, infermieristica, chimica, biologia e analisi sensoriale, sala di registrazione.  Tutte le aule sono attrezzate con nuovi sistemi di video- conferenza.

Astiss è intitolata al Premio Nobel Rita Levi Montalcini, cittadina onoraria di Asti.

I Corsi di laurea

Gli studenti iscritti all’anno accademico 2020-2021 sono 

  • • Infermieristica (numero chiuso) n. 225
  • • Scienze delle Attività Motorie e Sportive (numero chiuso) n. 611
  • • Tecnologie Alimentari per la Ristorazione (solo terzo anno) n. 54
  • • Scienze Viticole ed Enologiche n. 190
  • • Servizio Sociale n. 239
  • • Arti Multimediali, Arti Visive, Design, Fashion Design, Grafica n. 210
  • • Fine Arts and Media n. 58

Totale iscritti n. 1.587, provenienti provincia di Asti 25%, altre province 66%, altre regioni 9%. INFERMIERISTICA Asti e provincia 60%, Torino e Provincia 15%, altre Province 12%, fuori Regione 13%; SCIENZE MOTORIE Asti e provincia 15%, Torino 55%, altre Province 25%, fuori Regione 5%.

TECNOLOGIE ALIMENTARI PER LA RISTORAZIONE Torino e Provincia 69%, altre Province 19%, fuori Regione 12%.

SCIENZE VITICOLE ED ENOLOGICHE Asti e Provincia 5%, altre Provincie 15%, fuori Regione 76%, studenti Stranieri 4%.

SERVIZIO SOCIALE Asti e Provincia 39%, Alessandria e Provincia 34%, Altre Province 16%, Fuori Regione 11%.

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CUNEO E ACCADEMIA DI NOVARA Asti e Provincia 44%, Alessandria 24%,

Torino 16%, Cuneo e Provincia 14%, fuori Regione 2%.

Il Polo Asti Studi Superiori ospita

  • Centro studi per lo Sviluppo Rurale della collina con l’Osservatorio della ricerca sulle aree collinari (Università di Torino, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari)
  • Club UNESCO per Asti,
  • Centro Studi e Ricerche sullo Sviluppo Locale con il Laboratorio sulla Metodologia della Ricerca Sociale,
  • Centro di Ricerca sullo Sviluppo Imprenditoriale Astigiano in collaborazione con la Fondazione Giovanni Goria.
  • Laboratorio Ergonomico Eco-dinamico
  • Laboratorio di Pratica infermieristica con Simulatore robotizzato da venti posti

Il Polo Universitario ASTISS collabora con Scuole di alta formazione, Accademie e associazioni e organizza seminari, convegni e conferenze.

Nel 2014 si è sviluppato il progetto dell’incubatore d’imprese, finanziato da FinPiemonte con i fondi del Piano Giovani 2011/2013 Misura 5 a favore di “Incubatori non Tecnologici” L’incubatore Asti Città Green non tecnologico  accoglie i giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni per un periodo di tempo limitato per la scelta del business-plan e favorisce le start-up per avviare un’attività economica non  secondo le vocazioni del territorio Astigiano in  ambiti caratterizzati da zero o bassa tecnologia: enogastronomia, prodotti tipici,   turismo e   cultura,  benessere,   green economy,   welfare locale e   gestione dei beni e delle tradizioni locali. Funziona anche uno spazio di coworking.

 

Programmi per studenti, adulti, anziani e scuole, case di cura, case di riposo:

  • • Benessere in gioco • La salute è movimento • MoVimentando • MoVENdosi

 

Programmi allo studio per 2020-2022

Il Polo universitario intende sviluppare con l’Università degli Studi di Torino:

  • • Master annuale di I livello in Area critica e delle Emergenze (Scuola di Medicina, Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche)
  • • Master annuale di I livello in Infermiere di Famiglia (Scuola di Medicina, Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche)
  • • Laurea biennale magistrale di II livello in Infermieristica (Scuola di Medicina,

Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche)

Con l’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro:

  • • Master annuale di I livello in Sviluppo Locale. Logistica, mobilità, territorio,

pubblica amministrazione (Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali)

  • • Master annuale di I livello in Economia, Innovazione, Comunicazione e Accoglienza per l’impresa turistica (Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali)
  • • Laurea biennale magistrale di II livello in Società e Sviluppo Locale Curriculum Servizio Sociale (Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali).

Allo studio del Comitato tecnico-scientifico

  • • Laurea o master per Esperto in Cosmetologia farmacologica da prodotti alimentari e Topic Drug per la cura e il benessere della persona (Gruppo di ricerca in Cosmetologia, Dipartimento di Farmacia)
  • • Programmi di studio e ricerca in Biotecnologie vegetali, alimentari, agroambientali, Organic Food, Nutraceutica, Nutrigenomica, Agro-ecologia.

Con il Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Torino

  • Master annuale di II livello interateneo in Progetto, riqualificazione e valorizzazione dei paesaggi iscritti nella World Heritage List dell'UNESCO (Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio Politecnico di Torino in collaborazione con Dipartimento di Architettura e Studi Urbani Politecnico

di Milano e con Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari Università degli Studi di Torino)

Con il Politecnico di Torino

  • Laurea Professionalizzante in Tecnologie della Manifattura Industriale

 

Con Confindustria (programmi di Skill Lab)

  • Master e corsi specialistici per laureati e servizi di formazione continua e reskilling per dipendenti nel settore della digitalizzazione e dell’industria 4.0 incentrate sulle caratteristiche e le esigenze delle aziende del territorio.

Tags: Università, sviluppo locale, educazione, formazione, Laboratorio città, riqualificazione edifici

 


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